Appunti Internet - © 1997-2003 Loris Tissino


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7 I programmi per la posta elettronica

7.1 Il concetto di Mail User Agent

Per gestire la posta elettronica si usano programmi appositi (salvo si usino sistemi di webmail) chiamati MUA, ossia Mail User Agent. Esistono molti programmi in questa categoria, che si differenziano per interfaccia e ricchezza di funzionalità, nonché per licenza d'uso.

Molti programmi permettono l'accesso a caselle remote di posta elettronica tramite protocollo POP3 o IMAP, mentre alcuni (ad esempio Pine e Mutt), soprattutto in ambiente Unix/Linux, permettono l'accesso esclusivamente alla casella di posta locale del sistema, per cui si deve fare affidamento su altri programmi (come Fetchmail) per scaricare i messaggi.

7.2 Funzioni tipiche di un programma di posta

Un programma per la gestione della posta permette:

Inoltre è bene che un programma di posta permetta:

7.3 La composizione di un messaggio

Quando si vuole comporre un messaggio, un programma di posta, al di là dell'interfaccia utente, presenta in genere uno spazio in cui inserire i destinatari del messaggio, l'oggetto, il testo del messaggio e l'indicazione degli allegati.

Se si tratta di un programma che gestisce più account, presenta anche la possibilità di scegliere con quale degli account si vuole operare.

7.3.1 I destinatari

Un messaggio di posta elettronica può avere uno o più destinatari. I destinatari possono essere indicati in tre diversi tipi di campi:

È bene sottolineare l'importanza della possibilità di inviare messaggi per conoscenza "nascosta". Chi riceve un messaggio può vedere nell'intestazione del messaggio gli indirizzi dei destinatari che, come lui, hanno ricevuto il messaggio. Se si vuole inviare un messaggio a più destinatari (ad esempio, a tutti i clienti o a tutti i propri conoscenti) senza che questi vengano a conoscenza vicendevolmente degli indirizzi, si dovrà far uso del campo Bcc (che spesso non appare immediatamente tra quelli disponibili).

7.3.2 La netiquette

Le regole di buon comportamento in rete (applicabili specialmente, ma non solo, a posta elettronica e newsgroups) vanno sotto il nome di netiquette. Eccone qualcuna piuttosto importante:

7.4 Funzionalità avanzate di un programma di posta elettronica

7.4.1 Aspetti organizzativi

Quando i messaggi e-mail scambiati cominciano ad essere molti, vale la pena di organizzarsi un po'. È bene prendere confidenza con:

7.4.2 Account

Quando si configura un programma di posta elettronica di solito si impostano i seguenti parametri:

Con il termine account si intende normalmente un indirizzo di posta elettronica.

Esistono però delle situazioni in cui più account possono essere definiti per uno stesso indirizzo di posta elettronica (ad esempio, in uno scenario in cui varia il nome per esteso o l'indirizzo per le risposte).

Inoltre, una stessa persona può disporre di diversi indirizzi di posta elettronica (ad esempio, per separare la posta privata da quella del lavoro, oppure perché abbonato a diversi provider). In questi casi è normale definire più account nel proprio programma di gestione della posta.

Se si usano più account di posta per i diversi provider, si deve tenere presente che il server SMTP di ciascuno è diverso. Molti provider non accettano di trasmettere messaggi che non sono inviati da client di altre reti (we do not relay, non ritrasmettiamo). Ciò comporta che non posso connettermi ad Internet con provider1.it e spedire messaggi rivolgendomi a smtp.provider2.it.

7.5 Aspetti relativi alla sicurezza

Ci sono alcune considerazioni da fare in merito alla posta elettronica per un uso sicuro della stessa. Di seguito propongo alcuni spunti di riflessione.

Innanzitutto, si consideri che i messaggi di posta elettronica viaggiano "in chiaro" e che i contenuti quindi sono leggibili da tutti coloro che hanno la possibilità di accedervi (ad esempio, gli amministratori dei server attraverso i quali essi transitano); si eviti quindi di trasmettere dati sensibili e si prenda in considerazione l'ipotesi di usare tecniche crittografiche per la gestione della corrispondenza.

In secondo luogo, si tenga sempre presente che tutte le intestazioni dei messaggi possono essere falsificati in maniera molto semplice. Se ricevete un messaggio che apparentemente è stato spedito anche a qualcun altro (perché vedete un altro indirizzo oltre al vostro nel campo To: o nel campo Cc:) non è assolutamemte detto che il messaggio sia stato effettivamente spedito all'indirizzo indicato.

Viene richiesto di conoscere una password per l'accesso alla posta elettronica disponibile in una casella di posta elettronica, ma non viene richiesta nessuna password per la spedizione dei messaggi, e quindi è relativamente facile spedire messaggi a nome di altri. Se ricevete un messaggio che apparentemente arriva da qualcuno, non potete avere la certezza che il mittente sia proprio quello indicato (a meno che non si faccia uso di firme digitali).

Tramite la posta elettronica, è semplice inoltrare i messaggi ricevuti. Esistono molte cosiddette "Catene di Sant'Antonio" (anche a fin di bene, a volte, ma in genere con effetti poco piacevoli). In particolare, bisognerebbe stare attenti alle "bufale" (hoaxes ) che si diffondono su Internet in maniera molto veloce. Si dia un'occhiata ad esempio all'ottimo servizio antibufale di Paolo Attivissimo (consiglio vivamente di leggere gli arretrati).

7.6 Servizi utilizzabili tramite posta elettronica

Tramite la posta elettronica si può anche:


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