Appunti Internet - © 1997-2003 Loris Tissino
Il World Wide Web (letteralmente, la ragnatela mondiale [si noti che il termine inglese worldwide è una parola unica, ma è stata spezzata per ottenere l'acronimo WWW]) è nato all'inizio degli anni '90 per venire incontro all'esigenza di rendere la documentazione (scientifica, in principio) facilmente accessibile attraverso Internet. I principi fondamentali alla sua base sono:
Oggi questi aspetti ci potrebbero apparire del tutto scontati e naturali, per cui vale la pena di riflettere su come stavano le cose prima della nascita del www.
Cosa c'entra una ragnatela in tutto questo? Semplicemente, il termine rete rappresenta il fatto che i calcolatori sono collegati tra di loro e possono comunicare, mentre con ragnatela si voleva sottolineare l'esistenza di un intreccio (molto più fitto) di collegamenti ipertestuali fra un documento ed un altro.
Per ottenere quello che conosciamo come www o, più semplicemente, web, sono stati studiati un protocollo di comunicazione (HTTP) ed un linguaggio per la descrizione dei contenuti (HTML).
Il protocollo HTTP (HyperText Transfer Protocol) prevede che un programma cliente si rivolga ad un programma server per chiedere un documento che il server mette a disposizione, oppure la generazione di un documento in base a particolari parametri forniti.
Il programma cliente tipico, utilizzato dagli utenti umani, è detto browser (letteralmente, sfogliatore). Il documento tipico ricevuto è detto pagina web.
Il programma server (normalmente chiamato web server o demone http) invia una risposta con un'intestazione (che tipo di documento sto mandando, quanto è grande, ecc.) e poi il documento effettivo.
A volte il server web non ha a disposizione un documento già bell'e pronto. In alcuni casi (ad esempio per un errore nella richiesta) risponderà che il documento non esiste, o si trova ad un altro indirizzo; in altri genererà un documento "al volo" (ad esempio, in funzione della lingua preferita indicata nella richiesta).
Non sempre le richieste arrivano da browsers; a volte ad effettuarle sono programmi di scansione automatica dei contenuti (i cosiddetti bots, spiders o crawlers).
Le pagine web sono scritte in un linguaggio chiamato HTML (HyperText Markup Language).
Ad esempio, un semplice documento HTML di questo tipo:
<HTML> <HEAD> <TITLE>Appunti Internet</TITLE> <META HTTP-EQUIV="Content-Type" CONTENT="text/html; CHARSET=iso-8859-1"> </HEAD> <BODY> <DIV ALIGN="center"> <P><IMG SRC="pc.gif" ALT="Immagine di un PC" HEIGHT=110 WIDTH=110></P> <P><STRONG>Questa è una pagina Web</STRONG></P> <P>Questo è un <A HREF="http://www.emptywebsite.com">link ad una pagina presso un diverso server</A></P> </DIV> </BODY> </HTML>
verrebbe rappresentato in questo modo da un browser:
Per sito web si intende un insieme di pagine web curate da una organizzazione in modo unitario e coordinato.
Il sito web non va confuso con:
Andranno quindi evitate espressioni tipo: